Monopattino & Canestro

TELE, PERSONALWORKS, installazioni

Lavorare non è mai divertente, ma ogni lavoro ha un piccolo qualcosa, una piccola luce che ci da soddisfazioni. 

Hai presente quando si arriva in un punto in cui pensi: “Ho fatto ancora meglio”. Ecco: parlo proprio di quello.

Avere l’impressione di come avvenga questa realtà è molto interessante. 

Se si prende in considerazione che spesso nel lavoro ci si arresta per delle assurdità. 

Un pacco smarrito a magazzino, le grafiche del cliente tutte sbagliate, l’ordinazione errata da rifare... 

Però c’è quell'attimo, che non c’entra con l’ambiente lavorativo ma che rientra in esso e ci permette di vivere piccoli momenti di gioia all’interno della giornata.

In questo dittico vengono rappresentati i due momenti più frequenti al quale l’autore ha assistito e che gli sono rimasti più impressi.

Azioni ludiche nelle quali esso si rispecchia.

 

La prima tela riguarda denominata Monopattino interpreta il lavoro del magazziniere: chi ha dimestichezza con questo mestiere sa quanto possa essere pesante andare avanti ed indietro all’interno del magazzino con il transpallet, c’è però una parte positiva, tra un carico e uno scarico, ossia un breve lasso di tempo nel quale ilfunzionario si può concedere una piccola pausa scivolando a cavallo dell’attrezzo. Anche se non sarebbe permesso e si rischia di essere ammoniti egli esercita una leggerezza che gli rilascia un rilassante incredibile.

Questa azione permette di spostare, per pochi secondi, il peso dell’essere a lavoro con il vento che viene esercitato dal movimento del transpallet.

 

La seconda tela denominata Canestro è legata al mondo di chi opera in ufficio. Ci sono giorni in cui proprio non va nei quali la concentrazione manca e sono i peggiori. Poi ci sono quelli in cui regna calma piatta e, ad accompagnarli, le giornate in cui c’è un sacco da fare ma diecimila riunioni, nelle quali, spesso e malvolentieri, la pausa pranzo diventa un prolungamento delle ore perse in riunione e così via.

Però anche qui ci sono dei piccoli attimi di gioia: e l’azione più comune e ricorrente sta nel provare a centrare il cestino da una certa distanza dalla propria postazione per cercare di fare canestro con una carta stacciata. E quando ci si riesce è sempre soddisfacente e questa sensazione ti fa scappare un sorriso e, a volte, rende più piacevole la giornata.

 

Monopattino&Canestro sono stati presentati presso lo Spazio Zephiro insieme all'installazione Monopattino.